sacrabibbia
printprintFacebook
 
Print | Email Notification    
Author
Facebook  

Si può adorare Dio in modo indipendente?

Last Update: 4/7/2012 12:57 PM
10/7/2011 12:20 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Viene naturale chiedersi: ma ciò che conta veramente non è amare il prossimo invece di appartenere a una chiesa o un gruppo religioso?
Senza alcun dubbio amare il prossimo è di primaria importanza, lo stesso Gesù lo sottolineò quando mise il comandamento di amare il prossimo subito dopo quello di amare Dio con tutto se stessi (Matteo 22:37-40) e come pure evidenziò l’apostolo Paolo in Romani 13:8-10.
Gesù disse che i suoi seguaci si sarebbero chiaramente riconosciuti dall’amore che avrebbero avuto per i compagni di fede (Giovanni 13:35) Questo è qualcosa a cui la Bibbia da spesso risalto (Galati 6:10; 1 Pietro 4:8; 1 Giovanni 3:14-17)
Comunque, Gesù mostrò che è ancora più importante avere amore per Dio. E come possiamo mostrare amore per Dio se non ubbidendogli? Dovremmo ubbidire a comandi come quello di studiare la parola di Dio e metterla in pratica (1 Timoteo 4:15,16) e riunirsi con altri servitori di Dio per adorarlo (Ebrei 10:24,25)
Per chi è stanco di vedere organizzazioni corrotte o colpevoli di spargimenti di sangue o invischiate nella corrotta politica o semplicemente desiderose di compiacere i suoi aderenti, rimane difficile accettare il fatto che Dio possa servirsi di un gruppo di suoi fedeli qui sulla terra. Ma è questa la verità che si evince da quello che le scritture dicono: non possiamo adorare Dio in modo indipendente, per conto nostro. Non possiamo farci la nostra religione personale e alo stesso tempo pensare di essere approvati da Dio.
Come trovare dunque chi ha il favore di Dio? E soprattutto dove?
Come possiamo fare un’analisi obiettiva delle varie organizzazioni religiose che si dicono cristiane? E con quali criteri possiamo fare tale analisi?
12/17/2011 7:02 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 251
Registered in: 11/7/2004
Junior User
OFFLINE
Naturalmente siamo chiamati ad adorare Dio come ci insegna la Bibbia.

Di verità ce n'è una sola e con il concetto ecumenistico, si vogliono unire più verità affermando che ognuno si deve sentire libero di fare ciò che vuole.

Ma Dio vuole che Lo si adori in "Spirito e verità".


http://andreabelli75.wordpress.com/

http://progettostudiodellabibbia.wordpress.com/
1/14/2012 6:58 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
vincent è tdG per lui la sua religione è quella unica vera tutti gli latri sono falsi, e anche chi decide di non far parte di nessuna religione perché semplicemente non ne trova quella che corrisponde alle sue convinzioni è in difetto e sarà giudicato da Geova

noi ne stiamo anche parlando in anima cafè dove un utente mi chiede cosa fare riguarda babilonia la Grande:

freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10078882

questo il mio commento:
Ecco ma ipotizziamo che la versione dei tdG sia quella giusta, cioè che esiste una sola vera religione, gli altri sono tutti falsi, e magari quella cattolica fosse quella giusta!

Che colpa Dio potrebbe mai fare a coloro che cercano con il cuore e la ragione di trovare la religione che rappresenti la verità intorno al Cristo e la trovano nella religione degli avventisti oppure in quella dei valdesi oppure nell'ortodossia, oppure non la trovano da nessuna parte e rimangono dei credenti in Cristo ma da liberi Cristiani, rispettando i principi cristiani?

Altra cosa sarebbe invece, se qualcuno ha capito che la via sia l'una o l'altra, ma la rigetta per comodità.

Ti torna?
2/2/2012 7:59 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 253
Registered in: 11/7/2004
Junior User
OFFLINE
Re:
Cristianalibera, 14/01/2012 18.58:



Ti torna?



A chi ti riferisci?


http://andreabelli75.wordpress.com/

http://progettostudiodellabibbia.wordpress.com/
2/8/2012 12:28 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Re: Re:
andreiu2, 02/02/2012 19.59:



A chi ti riferisci?




Sia a te che vincent! [SM=g27985]


4/7/2012 12:57 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Il tuo ragionamento sembrerebbe del tutto logico, ma non dobbiamo comunque dimenticare un fatto: stiamo parlando di religione e cioè, come la definisce tra l’altro lo Zingarelli, del “rispetto devoto e fervido per entità astratte profondamente sentite” e quindi del nostro modo di rendere devozione al nostro Creatore. Questa è una cosa che non dovremmo stabilire noi come meglio crediamo, dovremmo come minimo preoccuparci di capire se la persona verso cui è diretta gradisce il nostro modo di esprimergli tale devozione o adorazione.
Questo è chiaramente espresso da Gesù nel suo Sermone del monte in Matteo 7:21-23 dove si legge
21 “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte opere potenti?’ 23 E allora io confesserò loro: Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da me, operatori d’illegalità.
E’ utile riflettere sul fatto che Gesù condanna quelle persone non per essere stati dei criminali o per chissà quali altre nefandezze ma perché non lo avevano servito come lui voleva. Nota anche quelle persone dicono che avevano fatto addirittura dei portenti espellere demoni o compiute opere potenti oltre a profetizzare nel suo nome, cose che poi fecero anche i discepoli di Gesù.
Ma non fanno una cosa fondamentale, quello che lo stesso Gesù dice subito dopo: 24 “Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà assomigliato a un uomo discreto, che edificò la sua casa sul masso di roccia. 25 E cadde la pioggia e vennero le inondazioni e soffiarono i venti e si riversarono contro quella casa, ma essa non cedette, perché era stata fondata sul masso di roccia. 26 Inoltre, chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà assomigliato a un uomo stolto, che edificò la sua casa sulla sabbia. 27 E cadde la pioggia e vennero le inondazioni e soffiarono i venti e imperversarono contro quella casa ed essa cedette, e la sua caduta fu grande”.
Le parole di Gesù sono piuttosto chiare: non si può pensare di adorare Dio a modo nostro, come più ci aggrada ma dobbiamo seguire le sue istruzioni che nelle scritture non mancano.
Il fatto che tu dici che io, essendo TdG, creda di appartenere alla confessione che Dio approva, beh non sarei qui a parlarne se non ci credessi, ma il punto è che non devo essere io a stabilire se quello che credo sia la verità, devono essere semmai i fatti a parlare. Non è mia intenzione demonizzare le altre religioni o condannare i loro seguaci o criticare aspramente chi si è fatto una religione personale: il mio era solo un tentativo di stabilire una base comune da cui partire per cercare di capire come la pensano gli altri e perché la pensano in un certo modo. In questo modo tutti possiamo imparare qualcosa dagli altri arricchire il nostro bagaglio spirituale e magari fare qualche passo avanti nella comprensione della verità.
Tu dici anche: “Che colpa Dio potrebbe mai fare a coloro che cercano con il cuore e la ragione di trovare la religione che rappresenti la verità intorno al Cristo e la trovano nella religione degli avventisti oppure in quella dei valdesi oppure nell'ortodossia, oppure non la trovano da nessuna parte e rimangono dei credenti in Cristo ma da liberi Cristiani, rispettando i principi cristiani?”.
Per capire qual è la religione che rappresenta la verità dovremmo farci guidare da ciò che le Scritture ci dicono e non è così difficile come si potrebbe pensare. La Bibbia diceva in Malachia 3:18 E voi certamente vedrete di nuovo la distinzione fra il giusto e il malvagio, fra chi serve Dio e chi non lo ha servito”. Era stato profetizzato che si sarebbe notata la distinzione tra chi vive la verità e chi no.
Anche Gesù disse qualcosa in merito in Matteo 7:15-20 15 “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in manto da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Li riconoscerete dai loro frutti. Non si coglie uva dalle spine né fichi dai cardi, vi pare? 17 Similmente ogni albero buono produce frutti eccellenti, ma ogni albero marcio produce frutti spregevoli; 18 l’albero buono non può dare frutti spregevoli, né l’albero marcio può produrre frutti eccellenti. 19 Ogni albero che non produce frutti eccellenti è tagliato e gettato nel fuoco. 20 Realmente, quindi, riconoscerete quegli uomini dai loro frutti.
Pertanto oggi è abbastanza facile capire chi stia facendo la volontà di Dio, basta osservare i frutti, le opere. Cosa si deve vedere nei veri cristiani? L’amore per il prossimo e per Dio, il rispetto per la Parola di Dio e per il nome di Dio, la neutralità negli affari politici e nelle guerre di questo mondo, la testimonianza pubblica del messaggio biblico, per menzionare solo alcune cose. Non è quindi molto difficile trovare chi si sforza di vivere la verità, basta osservarne la condotta, il modo di vivere.
Dobbiamo ricordare che non basta credere in Dio per avere il suo favore. Dopo tutto la Bibbia dice in Giacomo 2:19 “Tu credi che c’è un solo Dio, vero? Fai molto bene. Anche i demoni credono e rabbrividiscono”. E’ ovvio che i demoni non fanno la volontà di Dio e non hanno la sua approvazione. Per essere approvati da Dio non dobbiamo solo credere nella sua esistenza, ma anche fare la sua volontà.
Certo questo può richiedere dei cambiamenti da parte nostra nel modo di pensare, ma ne vale sicuramente la pena.

Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
 | 
Reply
Cerca nel forum
Tag cloud   [show all]

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 6:53 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com